
okkei okkei...si si bello il tuo post...ma guarda il mio...mi sembra che ne valga la pena...
Genova è...
l'aperitivo al Monumento, con la faccia abbronzata e
l'espressione rilassata, dopo una giornata passata in spiaggia, con le
infradito e i pantaloni di tela, una birra in mano con il sole che
accarezza
lo specchio di mare di Garibaldi davanti a noi e che poi lentamente
scompare dietro i monti.
Alla fine incontri sempre qualcuno che conosci, anche quando proprio non
vorresti vedere nessuno. A volte è persino quasi impossibile riuscire a
raggiungere il bar ed altre volte invece aspetti che si faccia sera,
seduto
sul muretto sempre, settimana dopo settimana, nello stesso posto.
Genova è...
noi abitudinari, con i nostri punti fermi, un po' chiusi, un
po' introversi, un po' diffidenti...
Non ci apriamo subito con chi non conosciamo, guardiamo a volte con
sospetto chi arriva in mezzo a noi e non perché temiamo qualcosa ma
forse perché amiamo le nostre certezze e tutto ciò che non conosciamo,
almeno un po', almeno all'inizio, ci intimidisce.
E rispettiamo gli spazi degli altri, non amiamo entrare a forza...
Genova è...
il vittimismo, abbiamo sempre la certezza di essere in
credito
con la sorte, di aver subito un torto, di aver ottenuto meno di quanto
pensiamo di meritare.
Genova è...
la focaccia calda, profumata, mangiata alle 4 del mattino
dopo
una notte fuori, oppure all'intervallo a scuola o sugli scogli quando la
scuola decidi invece di saltarla... a casa a colazione il sabato mattina
nel
caffè -latte, o quella con la cipolla a pranzo, magari in spiaggia
d'estate
e solo i milanesi dicono sia pesante...
Genova è...
la passeggiata di Nervi, bella, bellissima... le sue
ringhiere
azzurre, le panchine e le onde sugli scogli, incontri gente che corre,
famiglie con il passeggino, fidanzati mano nella mano ed anziani che
leggono il giornale, senegalesi che vendono originalissime imitazioni di
borse ed occhiali firmati.
Puoi vedere tutta la costa ed in quegli scogli là sotto, il mare, è
particolarmente blu.
Un angolo di paradiso che ci rilassa, ci rasserena, magari anche un
venerdì
sera in cui non si è fatto niente ed in cui ci si ritrova con gli amici
a
parlare, su una di quelle panchine...
E poi il roseto, che ci rende orgogliosi agli occhi di chi viene da
fuori
come se, almeno in parte, l'avessimo creato anche noi.
Genova è...
Piazza delle Erbe ed i Carruggi, che non sono piccoli,
stretti
ed umidi, ma vivi, che hanno la storia della città tra le pietre, che
portano il profumo delle antiche trattorie e del pesto fresco, che ci
regalano un po' di respiro nelle calde serate estive e che ci riparano
dal
vento in inverno.
Luogo non stabilito di ritrovo di tutti.
Genova è...
bellissima anche d'inverno, quando le immagini in
televisione
mostrano la nebbia e la neve e noi ci affacciamo alla finestra e con il
termometro a 8 gradi pensiamo -"Freddo stamattina!"- ed un sole soltanto
un po' più pallido di quello primaverile ci fa ritrovare in spiaggia,
con il
maglione e la crema solare...
Genova è...
la Corsica vista nelle giornate più limpide...
Genova è...
la Lanterna, insignificante agli occhi distratti dello
straniero, splendida ed imponente ai nostri, che sempre la cercano
guardando il porto.
Genova è...
la sopraelevata, antiestetica per alcuni, scomoda e da
tirare
giù per altri... ma quando torniamo dopo giorni passati fuori, lei è lì
ad
accoglierci, come se ci stendesse il suo tappeto e ci introducesse di
nuovo
nella nostra vita ed è come se ci parlasse, mostrandoci i traghetti
della
Tirrenia, le navi della Costa, l'Expo ed il Bigo e dall'altra parte,
quasi
un altro angolo di mondo, i palazzi sulle alture, Principe, il Miramare,
Sottoripa, via Gramsci e via Prè...
Genova è...
un derby perenne, nelle parole, nei bar, nei campetti e
nell'orgoglio di mostrare i propri colori, le sciarpe di lana d'inverno,
le
magliette d'estate, gli adesivi sui caschi ed una volta i bollini sulle
targhe.
Il nervoso, la rabbia tra "cugini", la gioia per le loro sconfitte e
poi, i
migliori amici, che sono sempre di fedi opposte...
Genova è...
un'emozione quelle rare volte in cui cade la neve... il
Monte
Fasce che non sembra più nemmeno lui, le spiagge degli stabilimenti di
Corso Italia imbiancate ed i bambini e forse ancor di più gli adulti che
giocano come fossero in montagna...
Genova è...
Bogliasco, Pieve e Sori... dove si conoscono tutti e puoi
ancora
trovare il piccolo market...
Genova è...
le focaccette al formaggio in passeggiata a Recco, quella
focaccia che tutta l'Italia ha provato ad imitare...
Genova è...
i sabati pomeriggio in Via XX, i ragazzi tirati che fanno le
vasche... Galleria Mazzini e via XV Aprile con i loro negozi un po' più
snob
e quelli invece più a portata di tutti di Via San Luca, Piazza Soziglia
e
Piazza Banchi...
Genova è...
la Cattedrale di San Lorenzo e quella bomba caduta inesplosa
nella Seconda Guerra che ancora puoi ammirare e toccare con
superstizione e timore all'interno...
Genova è...
i sensi delle strade cambiati ogni sei mesi, le buche
nell'asfalto coperte solo dopo che è caduto qualcuno, i perenni lavori e
le
pezze messe a coprire ancora più pericolose dei buchi.
Genova è...
la Madonna della Guardia, a cui tutti, almeno una volta,
abbiamo giurato di andare a piedi se quella certa cosa...
Genova è...
il Righi di sera, dentro la macchina a cercare un po' di
intimità...
Genova è...
troppo stretta per le nostre ambizioni, troppo antica, siamo
contenti di poter andare via appena possibile ma già al di là dei Giovi
ci
sentiamo smarriti, come se ci avessero tolto di notte, all'improvviso,
la
nostra calda e sicura coperta, ci manca il mare, ci manca la sua
riservatezza e non vediamo l'ora di poter tornare.
Genova è...
il dialetto che ormai in pochissimi parlano... ma che quasi
tutti capiscono.
Genova è...
l'Aurelia con il sole in faccia, i riflessi del mare, le
barche
a vela, gli alberi fioriti e la serenità negli occhi.
Genova è...
non è vero che siamo tirchi e non sopportiamo quando la
gente ci identifica con questo luogo comune...a volte, siamo solo un po'
più oculati nelle spese...
Genova è...
il Cristo degli abissi e le gite in barca, Portofino e
Camogli,
ancora più belle se viste dal largo.
Genova è...
la città di Colombo e non importa se di qui se ne è andato e
molti lo considerano più spagnolo... noi abbiamo la sua casa e che non
si
dica che non è autentica!
Genova è...
la fiera di Sant'Agata, i banchetti di Brignole a Natale, i
fuochi di San Giovanni il 24 giugno e quelli di Recco...
Genova è...
il mare visto dalla mia finestra...
applausi...inchino...sipario...
HUTCH